Casa Serena è una costruzione a due corpi: uno antico ed uno moderno.

La parte antica era un convento destinato ai Servi di Maria che risale alla Concessione di Papa Sisto IV con Bolla del Dicembre 1479. Il Convento e la successiva Chiesa di Sant’Anna, furono più volte trasformati nei Secolil seguenti.

L’attuale struttura storica risale alla prima metà del settecento. E fin dalle origini il sito fu dedicato al ristoro dei viandanti e all’assistenza dei bisognosi, secondo la tipica ospitalità conventuale. Infatti, l’istituto di assistenza risulta costituito fin dal 1722 con legato dell’Opera Pia Ranieri che aveva scopo di distribuire sussidi ai poveri. Con l’avvento di Napoleone vennero soppressi gli Ordini religiosi (1802), quindi chiesa e convento vennero venduti al teologo sommarivese Antonio Alasia.

Nel 1811 li ereditò il nipote di Giuseppe Alasia, procuratore dei poveri del Re che nel 1824 legò tutto alla Congregazione di Carità di Sommariva del Bosco, sancita quasi un Secolo dopo con Regio Decreto di Vittorio Emanuele III nel 1909.

L’attuale Residenza, quindi, è frutto di ampliamenti effettuati negli anni Settanta e successiva profonda ristrutturazione per adeguarla alla funzione di Residenza per anziani, prevalentemente non autosufficienti.

L’amministrazione è ora regolata da Statuto approvato dalla Giunta Regionale del Piemonte il 25.10.1999.